Come la Fondazione Crida ha ridotto il rischio umano e migliorato la conformità GDPR
La Fondazione Crida, attiva nel settore sanitario e socio-assistenziale a Prato, gestisce quotidianamente informazioni sensibili e servizi essenziali per la comunità. In un contesto caratterizzato da un crescente rischio informatico e da normative sempre più stringenti, la Fondazione ha riconosciuto la necessità di rafforzare la propria postura di sicurezza informatica, con l’obiettivo di avvicinarsi progressivamente alla compliance prevista dalla Direttiva NIS 2, che richiede standard elevati di protezione per gli operatori di servizi essenziali.
Obiettivo
L’analisi iniziale ha evidenziato due aree di miglioramento prioritarie:
1.Ridurre il rischio umano, storicamente tra le principali cause di violazioni di sicurezza, tramite attività di formazione e sensibilizzazione del personale.
2.Migliorare il livello complessivo di sicurezza informatica, introducendo strumenti e processi coerenti con i requisiti minimi di sicurezza previsti dalla NIS 2 e dall’Art. 32 del GDPR, relativo alla protezione dei dati personali.